
Agguato questa mattina a Napoli, ucciso a colpi di pistola un 34enne, forse vicino alla Camorra. E' caccia al killer Photo Credit: agenziafotogramma.it
02 marzo 2025, ore 13:05
La vittima era in auto insieme ad un'altra persona che è rimasta ferita. Gli inquirenti stanno visionando le immagini dei circuiti di videosorveglianza della zona
Un uomo è morto e un altro è rimasto ferito in un vero e proprio agguato, avvenuto poco prima delle sette di questa mattina, a Piazzale Tecchio, nel quartiere Fuorigrotta, a Napoli, molto vicino allo stadio Diego Armando Maradona dove ieri sera è stata giocata la partita di calcio tra Napoli e Inter. Teatro dell'omicidio uno spazio nei pressi di un noto bar della zona. A perdere la vita è stato Pasquale D'Anna, 34 anni, con numerosi precedenti penali. Il ferito, invece, si chiama Massimo Aragiusto, 40 anni, e, al momento, è ricoverato all'ospedale San Paolo, dove l'amico è morto poco dopo l'arrivo al Pronto Soccorso. Sull'assassinio sono in corso le indagini dei carabinieri. Il luogo dove c'è stato l'agguato, soprattutto la domenica mattina, è particolarmente frequentato dai giovani che nei locali della zona fanno colazione prima di rientrare a casa. La vittima, secondo gli inquirenti, sarebbe legata al clan della camorra di Pianura, quartiere confinante con Fuorigrotta. A sparare sarebbe stata una sola persona, a bordo di uno scooter. La vittima era all'interno di una vettura parcheggiata in doppia fila, di fronte ad una pizzeria. Il killer si è avvicinato ed ha esploso diversi colpi, uccidendo Pasquale D'Anna e ferendo il suo amico. A terra i frammenti di vetro del finestrino. L'auto, successivamente, è finita contro due motorini in sosta. Gli investigatori visioneranno le immagini dei sistemi di videosorveglianza dei tanti esercizi commerciali vicini al luogo dell'omicidio. Si cercherà di capire da dove sia giunto il killer che ha fatto fuoco. La zona è comunque, costantemente, monitorata anche da impianti pubblici di videosorveglianza: lo stadio Maradona, ad esempio, è a poche centinaia di metri. Un testimone ha riferito agli inquirenti di aver sentito l'esplosione di quattro o cinque colpi e, poi, di aver visto un individuo allontanarsi dal luogo, in sella ad uno scooter, a tutta velocità.