L’annuncio del Guardasigilli: niente Rebibbia per il terrorista rosso Salvini: presto altre catture
Il primo a parlare in conferenza stampa a Palazzo Chigi è stato il premier Conte, il quale ha subito chiarito che è stato garantito il percorso più veloce e più sicuro per l’arrivo del terrorista rosso Cesare Battisti qui in Italia. Per il presidente del Consiglio difatti lo si doveva alla giustizia, e alle vittime. Da parte sua il ministro dell’Interno Salvini ha promesso la cattura di altri terroristi, di qualsiasi colore politico. Mentre il Guardasigilli Bonafede ha ribadito che il terrorista rosso sconterà tutta la pena, cioè l’ergastolo, ma non nell’istituto penitenziario di Rebibbia, a Roma, come inizialmente previsto, bensì nel carcere di Oristano, in Sardegna. Motivo: questioni di particolare sicurezza.