Con un blitz nella Striscia di Gaza, liberati dalle forze speciali israeliane quattro ostaggi

Stanno bene. Questa sera il premier Netanyahu terrà un discorso
Noa Argamani 25 anni, che il 7 ottobre era stata ripresa mentre veniva portata via a bordo di una moto, Shlomi Ziv 30 anni, Almog Meir Jan 21 anni e Andrey Kozlov 27 anni. Sono questi i nomi dei 4 ostaggi, rapiti da Hamas durante il rave nel deserto, che oggi hanno potuto riabbracciare i propri cari, dopo essere stati liberati questa mattina dalle forze speciali nel centro della Striscia di Gaza. I prigionieri sono stati salvati dallo Shin Bet e dell'esercito in due luoghi diversi durante un blitz nel cuore del campo profughi di Nuseirat, proprio dove negli ultimi giorni si sono concentrati le operazioni militari dello stato ebraico. Le condizioni degli ostaggi sono buone. Sono stati, comunque, trasferiti presso il Centro medico Sheba-Tel Hashomer per essere sottoposti ad approfonditi esami medici. Il portavoce dell’esercito israeliano ha parlato di un'operazione complessa, progettata da diverse settimane, che si è svolta sotto un pesante fuoco nemico. Il primo ministro Netanyahu terrà un discorso questa sera mentre il ministro Gantz che aveva annunciato possibili dimissioni ha annullato la conferenza stampa prevista per oggi. "Anche oggi il mio pensiero va a tutte le famiglie degli ostaggi, siamo impegnati a fare di tutto per portarli a casa", ha affermato il ministro del gabinetto di guerra.
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