Domani rientro a scuola per oltre 7 milioni di studenti

Dopo le feste natalizie si torna sui banchi, con influenza, covid e malesseri di stagione che preoccupano
Domani si torna in classe dopo le vacanze natalizie, e sono oltre 7 milioni gli studenti pronti a riprendere le lezioni. Ma a preoccupare in questo periodo è l’influenza stagionale e i vari virus respiratori in circolo, che hanno già messo a letto milioni di italiani. Per prevenire ulteriori aggravamenti è importante che, con febbre oltre a raffreddore, tosse e mal di gola, i bambini restino a casa fino a quando la febbre sparisce per almeno due o tre giorni. Ogni febbre, a qualsiasi età, è incompatibile con il ritorno a scuola in quanto è espressione di un’infezione acuta. Per quanto riguarda la i bambini con meno di 5 anni, specie sotto i due anni, un virus tende a persistere più a lungo perché il sistema immunitario è meno efficiente. Dunque le forme influenzali richiedono tempi di «smaltimento» di 7-10 giorni. A questa età il rischio di contagio è maggiore in quanto c’è un intenso passaggio di virus e batteri, anche attraverso lo scambio di giocattoli.
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