Mondo

Europa nella morsa del caldo estremo: weekend rovente con picchi fino a 40 gradi

Europa nella morsa del caldo estremo: weekend rovente con picchi fino a 40 gradi

Photo Credits: ANSA/ Paolo Salmoirago

Nicolò PompeiNicolò Pompei
, agg. alle

Allerta rossa in 18 città italiane, aumentano gli accessi al pronto soccorso

L’Europa sta vivendo una delle ondate di calore più intense dell’anno, con un fine settimana da record. In diversi Paesi le temperature stanno raggiungendo valori eccezionali, con punte previste fino a 40 gradi e condizioni di forte disagio per la popolazione. L’emergenza riguarda gran parte del continente, dall’Italia alla Germania, passando per Francia e Regno Unito, dove l’afa sta già provocando conseguenze significative. Secondo le stime diffuse dall’Afp, circa 193 milioni di persone in Europa stanno affrontando temperature superiori ai 35 gradi, con oltre 400 milioni esposti a valori sopra i 30 gradi. L’ondata di calore si sta spostando progressivamente verso est, ampliando l’area interessata dall’emergenza climatica.


ITALIA: ALLERTA ROSSA IN 18 CITTA' 

Anche l’Italia è tra i Paesi più colpiti dall’ondata di caldo. Sono 18 le città contrassegnate dal bollino rosso, mentre si registra un aumento degli accessi ai pronto soccorso stimato intorno al 15%. Le temperature, soprattutto nelle aree interne e di pianura, stanno raggiungendo livelli molto elevati, con condizioni di afa persistente e notti tropicali sempre più frequenti. In Emilia-Romagna l’allerta è ulteriormente peggiorata: per la giornata di domenica 28 giugno il livello è stato innalzato ad arancione e rosso in diverse zone, con punte previste fino a 40 gradi. Il disagio bioclimatico risulta diffuso, mentre non si escludono temporali localizzati di breve durata, soprattutto nelle aree collinari.


NORD ITALIA: RECORD DI CALDO E RISCHIO INCENDI 

Situazione critica anche in Alto Adige, dove è stato registrato un nuovo record storico. A Bolzano la notte appena trascorsa è risultata la più calda dal 1956, con una temperatura minima che non è scesa sotto i 25,4 gradi, superando il precedente primato del 2005. La siccità prolungata aumenta inoltre il rischio di incendi boschivi, con le autorità che invitano alla massima prudenza. In Trentino l’allerta della Protezione civile è passata da gialla ad arancione fino al 1° luglio, con temperature previste fino a 37-39 gradi nei fondovalle. Non si esclude lo sviluppo di temporali localizzati nelle ore più calde, che potrebbero risultare anche intensi.


EUROPA CENTRALE E OCCIDENTALE SOTTO PRESSIONE 

L’ondata di calore non risparmia il resto del continente. In Francia si contano già diverse vittime legate all’afa, e nelle ultime ore si è registrata la tragica morte di un bambino di un anno e mezzo a Marsiglia, rimasto in auto sotto il sole. A Parigi le autorità stanno valutando la cancellazione di eventi pubblici nel fine settimana. Nel Regno Unito si è registrato un record di caldo per il mese di giugno, con temperature che hanno raggiunto i 37 gradi, mentre in Germania si prevede il superamento dei 40 gradi in diverse aree del Paese. Anche qui si segnalano disagi alla viabilità e ai trasporti ferroviari. A Dormagen diversi residenti sono stati evacuati a causa delle condizioni interne diventate insostenibili. 

POSSIBILE ATTENUAZIONE DA META' SETTIMANA 

Secondo le previsioni meteorologiche, il caldo intenso potrebbe persistere fino a martedì. Successivamente è atteso un graduale cambiamento delle condizioni atmosferiche, con l’arrivo di una perturbazione nella giornata di mercoledì 1° luglio, che dovrebbe portare temporali diffusi e un calo delle temperature su gran parte del continente.