Flow - Un mondo da salvare: ecco quando esce in streaming il cartoon vincitore dell’Oscar per il miglior film animato

Flow - Un mondo da salvare: ecco quando esce in streaming il cartoon vincitore dell’Oscar per il miglior film animato Photo Credit: Ufficio Stampa
04 marzo 2025, ore 10:30
La trama e la recensione della pellicola diretta da Gints Zilbalodis presentata lo scorso anno a Cannes 2024
Tra le sorprese degli Oscar 2025 c’è sicuramente il premio per il miglior film d’animazione assegnato dall’Academy a “Flow - Un mondo da salvare”, cartoon diretto da Gints Zilbalodis.
Il riconoscimento vale doppio dal momento che è il primo Oscar conquistato dalla Lettonia in tutta la storia. La pellicola ha iniziato il suo percorso nella sezione “Un Certain Regard” dell’ultima edizione del Festival di Cannes, per poi approdare nelle sale italiane a novembre dello scorso anno.
Forte della vittoria dell’Oscar, il cartoon arriva in streaming per sperare di essere visto dal pubblico di tutto il mondo. Flow sarà disponibile a partire dal prossimo 6 marzo sulle principali piattaforme tra cui Prime Video, Apple Tv+, Google Tv, Youtube, Timvision, Infinity e Chili, grazie a CG Entertainment e a Teodora Film.
FLOW, LA TRAMA IN BREVE
Silenzi assordanti, immaginati ammalianti e un'inquietudine di fondo che non lascia scampo. Il cartoon diretto da Gints Zilbalodis racconta di un pianeta terra senza più umani ma popolato solo da animali e dove la natura ha preso il sopravvento su tutto.
Durante tutto l’arco narrativo si seguono le peregrinazioni di un tenero gattino nero che, nell’eterna lotta per la sopravvivenza, farà la conoscenza di altre specie. L'arrivo di una inondazione lo costringe infatti a mettersi in salvo su una barca che deve però condividere con un variopinto gruppo di animali, tra cui un lemure, un cane labrador, un capibara e un uccello che ricorda molti il serpentario. Nonostante le differenze evidenti, le varie specie imparano a collaborare.
'esito sarà sorprendente. Tra paesaggi di abbagliante bellezza e pericoli imprevisti, il viaggio farà capire a tutti che l'unione è la loro vera forza.
Il risultato è un affresco fatto di dipinti e acquerelli che danno il senso fiabesco pur preservando quel realismo che rende tutto credibile.
FLOW, LA RECENSIONE
Un cinema della contemplazione, dove soprattutto nella prima parte le interazioni e l’azione è ridotta al minimo e dove si osserva il peregrinare di un semplice gattino che vaga tra la natura selvaggia.
Un film d’animazione che sembra nutrirsi dello stile documentaristico tralasciando i canoni del cinema narrativo di finzione. Meraviglia e tensione, stupore e inquietudine.
La trama è ridotta all’osso, non c’è il minimo dialogo, esattamente come non c’è traccia degli umani. La potenza di Flow risiede nella capacità di dialogare benissimo con tutto ciò che non mostra: Dove siamo noi? Che fine abbiamo fatto? Ci siamo estinti?
Forse una delle volontà di Zilbalodis era quella di mettere in guardia l’essere umano e sussurrare che se non si inverte la rotta rispetto alla tutela del nostro pianeta, il futuro sembra essere proprio quello messo in scena in Flow.
Il cartoon è stato messo a paragone a più riprese con “Il Robot selvaggio”. In entrambe le pellicole l’uomo non è presente e soprattutto, in tutte e due c’è un discorso sull’importanza dell’unione come soluzione per affrontare le difficoltà. Mettere da parte le diversità di visione per concorrere al bene comune cercando di sopravvivere