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Formula 1, Leclerc trionfa a Silverstone, Ferrari di nuovo sul gradino più alto davanti a Russell e Hamilton

Formula 1, Leclerc trionfa a Silverstone, Ferrari di nuovo sul gradino più alto davanti a Russell e Hamilton

Photo Credits: EPA/PETER POWELL

Tommaso AngeliniTommaso Angelini
, agg. alle

La Rossa domina il GP britannico con il monegasco. Safety Car decisiva nel finale, podio sfumato per la doppietta e Antonelli rallentato da un guasto tecnico

La Ferrari torna sul gradino più alto del podio a Silverstone grazie a Charles Leclerc, protagonista di una gara impeccabile che riporta il Cavallino al successo dopo l'affermazione ottenuta a Barcellona. Sul circuito britannico il monegasco gestisce con autorità una corsa ricca di colpi di scena, precedendo al traguardo George Russell e il compagno di squadra Lewis Hamilton, autore di una prestazione solida ma penalizzata da una sfortunata neutralizzazione finale che gli nega una storica doppietta Ferrari.


LA PARTENZA

La gara si accende fin dalla partenza, quando Leclerc sfrutta uno scatto perfetto e si porta immediatamente al comando davanti a Hamilton. Più complicato invece l'avvio per Andrea Kimi Antonelli, che perde terreno nei primi metri, mentre George Russell riesce a mantenersi nelle posizioni di vertice. Ancora più difficile il primo giro per Oscar Piastri, costretto quasi subito ai box per sostituire l'ala anteriore danneggiata. Con pista libera davanti, Leclerc impone immediatamente un ritmo elevato, costruendo progressivamente un margine di sicurezza sugli inseguitori. Alle sue spalle Hamilton controlla inizialmente Antonelli, mentre Russell e Max Verstappen rimangono in lotta per il podio. Il primo momento delicato della corsa arriva quando i commissari mettono sotto investigazione Hamilton per una possibile falsa partenza. Dopo alcune verifiche, al britannico viene inflitta una penalità di cinque secondi, destinata a complicare la sua strategia. Nonostante questo, il sette volte campione del mondo continua a spingere, cercando di accumulare il maggior vantaggio possibile sugli avversari diretti. Davanti, però, Leclerc continua a gestire la situazione senza sbavature. Giro dopo giro il ferrarista mantiene un passo costante, riuscendo a controllare il degrado degli pneumatici e a rispondere ai tentativi di rimonta della Mercedes di Antonelli, autore di una gara estremamente convincente. Il giovane italiano, con una strategia differente, prolunga il primo stint e per diversi giri si ritrova addirittura virtualmente al comando della corsa, prima della propria sosta. Le strategie ai box rimescolano momentaneamente le posizioni. Hamilton sconta la penalità durante il pit stop e perde terreno nei confronti di Russell, mentre Antonelli riesce a rientrare davanti a Norris e Verstappen grazie a una sosta ben eseguita. Nel frattempo Leclerc torna saldamente al comando, conservando diversi secondi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori.


ANTONELLI RALLENTA, GLI ALTRI NE APPROFITTANO

La fase centrale della gara regala spettacolo soprattutto nella lotta per il podio. Hamilton ingaggia un lungo duello con Russell e successivamente riesce ad avere la meglio anche su Verstappen con un sorpasso deciso e perfettamente costruito, riportando entrambe le Ferrari nelle prime tre posizioni. Quando sembra profilarsi una doppietta della scuderia di Maranello, la gara cambia improvvisamente volto. Antonelli è costretto a rallentare per un problema tecnico alla monoposto, probabilmente legato alla sospensione posteriore sinistra. Dopo diversi messaggi del muretto che gli suggeriscono il ritiro, il pilota italiano prova comunque a proseguire, ma è costretto a rientrare ai box per sostituire anche l'ala anteriore danneggiata, perdendo definitivamente contatto con le posizioni di vertice. Poco dopo arriva un altro episodio decisivo. Nico Hulkenberg si ferma in pista e la direzione gara dispone prima una Virtual Safety Car, permettendo ad alcuni piloti, tra cui Verstappen, di effettuare la sosta senza perdere troppo tempo. L'olandese monta gomme fresche e torna rapidamente in corsa per il podio.


L'INCIDENTE DI VERSTAPPEN E LA VITTORIA DI LECLERC

Il finale diventa ancora più movimentato quando Verstappen finisce nella ghiaia a Stowe, provocando l'ingresso della Safety Car. Tutti i protagonisti approfittano della neutralizzazione per effettuare un ultimo pit stop e montare pneumatici soft. La Ferrari richiama contemporaneamente Leclerc e Hamilton, ma proprio questa fase penalizza il britannico, che rientra alle spalle di Russell e vede sfumare la possibilità della doppietta. Gli ultimi giri si disputano ancora dietro la Safety Car. La direzione gara decide di non far riprendere la corsa, congelando di fatto le posizioni fino alla bandiera a scacchi. Leclerc conquista così una vittoria pesantissima, costruita grazie a una prestazione impeccabile sia sul piano del ritmo sia nella gestione della gara. Russell salva il secondo posto per la Mercedes, mentre Hamilton deve accontentarsi della terza posizione dopo essere stato a lungo virtualmente secondo. Alle spalle del podio chiudono Norris, Hadjar, Lawson, Lindblad, Bortoleto, Colapinto e Gasly, che completano la zona punti. Per la Ferrari si tratta di un successo dal peso specifico enorme, ottenuto su uno dei circuiti più prestigiosi del calendario e capace di rilanciare con forza le ambizioni della scuderia nel prosieguo della stagione.