I messaggi dei medici di fiducia potrebbero essere scritti dall'intelligenza artificiale per rispondere subito alle richieste dei pazienti

I messaggi dei medici di fiducia potrebbero essere scritti dall'intelligenza artificiale per rispondere subito alle richieste dei pazienti

I messaggi dei medici di fiducia potrebbero essere scritti dall'intelligenza artificiale per rispondere subito alle richieste dei pazienti   Photo Credit: agenziafotogramma.it


19 ottobre 2024, ore 20:00

L'intelligenza artificiale può essere uno strumento al servizio dei medici e il mondo sanitario può davvero essere rivoluzionato dallo sviluppo tecnologico

Intelligenza artificiale e medicina 

L'intelligenza artificiale sta entrando nel mondo della medicina fornendo ai medici nuovi strumenti per seguire i propri pazienti. Questi strumenti hanno la capacità di analizzare caso per caso le richieste che vengono inoltrate e formulare risposte specifiche. l'intelligenza artificiale può identificare potenziali problemi di salute, suggerire terapie mirate a supportare i medici nel processo decisionale. In particolare la sua caratteristica principale è quella di tenere in considerazione tutti i dati relativi al singolo paziente, per poter fornire soluzioni estremamente precise. Prendiamo in considerazione un esempio banale, ma concreto. Siamo indecisi se partire per un viaggio perché il giorno prima siamo scivolati per strada e la caviglia si è gonfiata. Non sappiamo se si tratta di una semplice botta, di una distorsione, di lesione o di rottura di un legamento. Inviando la foto all'intelligenza artificiale possiamo ricevere immediatamente una diagnosi e relativi consigli.

Medico e paziente

L'intelligenza artificiale nella medicina si sta affermando anche come strumento di comunicazione tra medico e paziente. Come sottolineato in un articolo del New York Times, negli Stati Uniti molti pazienti utilizzano un'applicazione d comunicazione sanitaria per inviare giornalmente centinaia di comunicazioni. Si tratta di risposte alle esigenze dei pazienti. Dovrebbe essere un medico, persona fisica, a rispondere a questi quesiti. Invece, la risposta è generata automaticamente dall'intelligenza artificiale, attraverso un'applicazione utilizzata da circa 15.000 medici. Questa modalità da un lato riduce il carico di lavoro dei medici che si trovano sommersi dalle necessità dei loro pazienti, dall'altro genera dubbi sulla questione della responsabilità in caso di errori.

Dubbi e responsabilità

Questa continua e crescente dipendenza dall'intelligenza artificiale fa ormai parte del mondo della medicina. Risulta quindi fondamentale fare i conti con le criticità e cercare di utilizzare al meglio le potenzialità fornite dallo strumento digitale. Un aspetto delicato riguarda il fatto che molti pazienti non sanno se le risposte ricevute siano state redatte da un medico o da un computer. Attualmente i medici sono sommersi di lavoro e faticano a ricevere tutte le persone che avrebbero bisogno di essere visitate. A maggior ragione diventa complicato rispondere a tutti i messaggi che quotidianamente un medico riceve. Se da un lato il controllo finale prima dell'invio della risposta passa comunque dal medico, dall'altro sono tante le preoccupazioni su eventuali errori e sviste commesse dall'intelligenza artificiale. Dovrà intervenire il legislatore?


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