L'onda di caldo continua, anche oggi si superano i 35 ° C. Ecco il quadro...

Le ondate di calore sono gravi e prolungate. C'è un forte rischio per tutti, anche per le persone giovani e in buona salute
Per un po' di fresco occorrerà attendere qualche giorno. Probabilmente da mercoledì, come fanno sapere gli esperti. Intanto, l'Europa boccheggia. L'ondata di caldo, oggi, porta il termometro a 35° C, almeno 130 milioni di persone soffriranno le alte temperature.
Secondo i calcoli dell'Afp, si prevede che almeno 130 milioni di persone in Europa - concentrate nelle aree centrali e orientali del continente - sperimenteranno temperature superiori ai 35°C nel corso della giornata; si tratta di un dato in calo rispetto agli oltre 190 milioni registrati domenica. Complessivamente, le temperature massime dovrebbero superare i 30°C per oltre 269 milioni di persone in Europa (esclusa la Turchia), a fronte degli oltre 380 milioni del giorno precedente. L'analisi si basa sulle previsioni del servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche per il 2025 elaborate dal Centro comune di ricerca, si legge in una nota dell'Ansa.
LE CITTA' CON IL BOLLINO ROSSO IN ITALIA
Oggi le città col bollino rosso sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Con bollino arancione sono Cagliari, Catania e Trieste. Le città più fresche, con bollino giallo, sono Reggio Calabria e Messina.
Il 30 giugno e l'1 luglio i bollini rossi aumentano da 22 a 25: in rosso, infatti, passano anche Cagliari, Catania e Trieste. La città di Messina rimane la più fresca: conserva il bollino giallo anche domani e l'1 luglio. Reggio Calabria, invece, il 30 giugno e l'1 luglio passa al bollino arancione. I colori indicano i livelli di rischio per le ondate di calore. Con il bollino verde (Livello 0) nessun rischio per la salute. il bollino giallo (Livello 1) indica pre-allerta. Indica cioè condizioni meteo che precedono un'ondata di calore. Non c'è un pericolo immediato, ma si richiede attenzione per anziani, bambini e persone con malattie croniche. Il bollino Arancione (Livello 2) indica rischio per i fragili. Le temperature sono alte e possono causare problemi di salute nei gruppi di persone più deboli (anziani, malati, bambini). Il bollino Rosso (Livello 3) indica una 'emergenza caldo'.
I CONSIGLI DEGLI ESPERTI
Secondo gli esperti vanno rispettati alcuni comportamenti che, in occasione di grandi ondate di calore, possono salvarci la vita. Attenzione massima ai bambini e ai soggetti fragili (anziani, cardiopatici ad esempio). Evitare di uscire nelle ore calde, consumare pasti leggeri, idratarsi molto (bere acqua), evitare alcolici, evitare sport (soprattutto nelle ore calde della giornata). Indossare indumenti leggeri (cotone o lino), traspiranti. A casa aprire le finestre al mattino presto per poi chiuderle, evitando l'eccessiva esposizione del sole. Sono piccole regole che, se rispettate, possono aiutare tutti a combattere il caldo.
L'ONDATA DI CALDO HA I GIORNI CONTATI?
L'ondata di caldo estremo in Italia ha i giorni contati, sono infatti in arrivo forti temporali e grandine a causa dell'enorme energia termica accumulata. L'arrivo di temporali riporterà le temperature su valori più in linea con il periodo. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma l'anomalia climatica estrema tuttora in corso su parte dell'Europa e dell'Italia con valori fino a +10°C (addirittura fino a 15/20°C in Francia e Germania con punte massime nei giorni scorsi a 40°C a Parigi) oltre le medie storiche di riferimento. L'aumento delle temperature a livello globale, innescato dalla sempre maggiore concentrazione di CO₂ di origine antropica in atmosfera, spiega il meteorologo, fa sì che l'attuale "base di partenza" del nostro clima sia sensibilmente più calda rispetto al passato.
È proprio partendo da questo gradino termico già rialzato che le odierne ondate di calore riescono a spingersi verso picchi eccezionali e altrimenti irraggiungibili. Anche oggi e martedì 30 giugno dovremo fare i conti con un caldo intenso e a tratti molto afoso su buona parte dell'Italia, con temperature che supereranno diffusamente i 36-37°C al Centro-Nord.
Già da oggi però i temporali si faranno via via più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia. La svolta è prevista da mercoledì 1° luglio, quando un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa investirà l'Italia. Lo scontro frontale tra queste correnti fresche e instabili in quota e l'aria caldo-umida accumulata sul bacino del Mediterraneo potrebbe accendere la miccia per la formazione di celle temporalesche particolarmente violente. Il rischio è quello di fenomeni estremi come forti grandinate e downburst (violente raffiche di vento lineari in uscita dal temporale). Le regioni maggiormente esposte a questa forte ondata di maltempo saranno dapprima quelle del Nord, in successiva estensione anche a parte del Centro-Sud. Dopo questa rapida, ma intensa fase temporalesca, l'anticiclone subtropicale africano proverà a riprendersi gli spazi perduti con sole e caldo pronti a tornare grandi protagonisti.
Lunedì 29. Al Nord: sole e caldo intenso a 40°C, temporali sulle Alpi, in locale estensione alle pianure. Al Centro: caldo intenso fino a 40°C, temporali su Appennini e zone vicine. Al Sud: sole e caldo. Martedì 30. Al Nord: temporali pomeridiani dai rilievi verso alcune zone di pianura. Sole altrove. Al Centro: sole e acquazzoni sull'Appennino. Caldo. Al Sud: soleggiato, qualche rovescio sui monti. Mercoledì 1. Al Nord: forti temporali, locali grandinate. Al Centro: sole e caldo intenso. rovesci su zone interne. Al Sud: prevalenza di sole, isolati temporali sui monti. Tendenza: giovedì rovesci e temporali su parte del Centro Sud; poi prevalenza di tempo stabile.




