
Messina, fermato il presunto assassino della studentessa; è un suo collega di corso Photo Credit: agenziafotogramma.it
01 aprile 2025, ore 09:53
Sara Campanella aveva 22 anni, è stata uccisa per strada, con una coltellata alla gola; il presunto assassino aveva avuto una relazione con lei, ma era stato lasciato
FUGA FINITA
La caccia all’uomo era scattata ieri sera, subito dopo il delitto. All’alba di oggi è stato fermato il presunto responsabile: si tratta di un giovane, originario della provincia di Siracusa, che a Messina frequentava lo stesso corso di laurea della vittima. Secondo le testimonianze raccolte tra gli studenti dell’Università, tra i due c’era stata una relazione, che lei aveva voluto interrompere. Probabilmente siamo davanti all’ennesima storia di un uomo che non si rassegna all’idea di essere lasciato.
UNA BRAVA RAGAZZA
Sara Campanella aveva 22 anni, era di Misilmeri, in provincia di Palermo. Viene descritta come una ragazza solare e studiosa, a Messina frequentava il terzo anno del corso di studio “Tecniche di laboratorio biomedico”. Nei giorni scorsi sul suo profilo Facebook aveva scritto: “Mi amo troppo per stare con chiunque”.
COLTELLATA MORTALE ALLA GOLA
Ieri intorno alle 18 Sara è stata colpita con una coltellata alla gola mentre era per strada in viale Gazzi, in zona stadio. Subito soccorsa, la ragazza era in condizioni gravissime, aveva perso molto sangue; il decesso per arresto cardiaco è avvenuto subito dopo il suo arrivo in ospedale; la stessa struttura che lei frequentava per il tirocinio.
CI SONO TESTIMONI
Il delitto è avvenuto davanti a testimoni, qualcuno li ha sentiti litigare; lui probabilmente l’aveva seguita fino a lì; subito dopo aver inferto il colpo mortale, l’assassino è scappato. Un ragazzo ha provato a inseguirlo, inutilmente. Ma la fuga è comunque durata poche ore. Questa mattina il presunto responsabile è stato trovato e fermato dai Carabinieri.
"MESSINA SOTTO CHOC"
Il sindaco di Messina Federico Basile ha commentato quanto successo e ha espresso il suo dolore: “Sono senza parole, oggi Messina è stata scossa da una tragedia immensa. La violenza di questo gesto ci lascia profondamente addolorati. Siamo vicini alla famiglia della ragazza”. La città è sotto choc, per l'efferatezza del delitto e per la giovane età della vittima.
"VICINI ALLA FAMIGLIA"
La rettrice dell’Università di Messina Giovanna Spatari ha affermato: “A nome di tutta la comunità accademica esprimo profondo dolore e sgomento per l’uccisione di Sara Campanella. L’Università di Messina si stringe attorno ai familiari, ad amiche e colleghe, ad amici e colleghi di Sara in questo terribile momento”.