Mondiali 2026, Francia e Norevegia avanzano ai sedicesimi, il Senegal spera

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Tommaso AngeliniI vichinghi, orfani di Haaland, perdono contro uno scatenato Dembelè, autore di una tripletta, e la rete di Douè. I senegalesi sperano nel ripescaggio grazie alla vittoria per 5 a 0 contro l'Iraq
NORVEGIA - FRANCIA 1-4
La Francia chiude il Gruppo I a punteggio pieno e conquista il primo posto grazie al netto 4-1 rifilato alla Norvegia, confermandosi tra le principali candidate al titolo mondiale. I francesi partono fortissimo e sfiorano il vantaggio dopo appena 22 secondi, quando il destro di Kylian Mbappé si stampa sulla traversa. L'assedio prosegue e viene premiato poco dopo con Ousmane Dembélé, che supera Egil Selvik rompendo l'equilibrio. La Norvegia ha l'occasione per pareggiare con Jørgen Strand Larsen, ma spreca da posizione favorevole e viene immediatamente punita: in contropiede è ancora Dembélé a firmare il raddoppio con una conclusione precisa. La reazione scandinava è però immediata e, direttamente dopo il calcio d'inizio, Thelo Aasgaard accorcia le distanze con un gran tiro dal limite. La sfida resta spettacolare e prima dell'intervallo arriva anche il 3-1, ancora con Dembélé, che completa una splendida tripletta. Nella ripresa la Norvegia avrebbe la possibilità di riaprire il match, ma Strand Larsen si fa ipnotizzare da Mike Maignan dagli undici metri, con il portiere francese che diventa il primo a neutralizzare un rigore in questa edizione del Mondiale. Oscar Bobb prova a creare altri pericoli, senza però trovare il guizzo giusto. Nel recupero arriva anche il poker dei Bleus con il colpo di testa di Désiré Doué, che chiude definitivamente la sfida. La Francia centra così la terza vittoria in altrettante gare del girone e si presenta ai sedicesimi con grande fiducia, mentre la Norvegia, nonostante la pesante sconfitta, prosegue comunque il proprio cammino nella fase a eliminazione diretta.
SENEGAL - IRAQ 5-0
Il Senegal mantiene vive le speranze di qualificazione agli ottavi di finale travolgendo l'Iraq con un netto 5-0 nell'ultima gara del Gruppo I, un successo che permette ai Leoni della Teranga di chiudere al terzo posto e attendere il verdetto della classifica delle migliori terze. Con l'obbligo di vincere e migliorare sensibilmente la differenza reti, la squadra di Pape Thiaw parte con grande intensità e sblocca il risultato dopo appena quattro minuti: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Lamine Camara, Abdoulaye Seck prolunga il pallone e Habib Diarra lo devia in rete da pochi passi. La situazione per l'Iraq si complica ulteriormente poco dopo, quando Rebin Sulaka stende Sadio Mané lanciato verso la porta, costringendo l'arbitro a estrarre il cartellino rosso diretto. Nonostante l'inferiorità numerica, gli iracheni resistono fino all'intervallo grazie anche alla parata di Ahmed Basil sulla punizione dello stesso Mané. Nella ripresa, però, il Senegal cambia marcia e dilaga. Camara serve un assist perfetto a Ismaïla Sarr per il raddoppio, quindi Pape Gueye firma una splendida doppietta con due conclusioni potenti che non lasciano scampo prima ad Ahmed Basil e poi al neoentrato Jalal Hassan. Mané colpisce anche un palo, mentre Iliman Ndiaye completa la goleada con il quinto gol grazie a una conclusione sul primo palo. Il largo successo rappresenta la vittoria più ampia mai ottenuta da una nazionale africana nella storia della Coppa del Mondo e consente al Senegal di alimentare il sogno qualificazione, anche se il passaggio del turno dipenderà dai risultati degli altri gironi. Si chiude invece senza punti l'avventura dell'Iraq, sconfitto in tutte le gare disputate nella fase finale del torneo.



