Gli angeli stiano con me, così Morgan dopo le accuse di stalking ai danni di Angelica Schiatti

L'artista si è esibito ieri era a Desio, nel milanese, nonostante la bufera mediatica che lo ha travolto
Ieri sera, nel comune di Desio, Morgan si è esibito in piazza nonostante la bufera che lo ha investito, per presunti atti persecutori (con accuse di stalking e diffamazione) nei confronti della cantautrice ed ex fidanzata Angelica Schiatti, attuale compagna di Calcutta. Il musicista, lo ricortdiamo, è sotto processo a Lecco. "Oggi giornata brutta ma noi dobbiamo farla diventare bella", ha detto Morgan salendo sul palco. L'artista, inoltre, ha rotto il silenzio sui social pubblicando la notte scorsa un lungo messaggio. "Esseri umani, persone civili, non violenti, persone dotate di anima, stiano con me. Nessuna guerra ai mostri però, mi raccomando. I mostri hanno un dispositivo di autopunizione, quindi non dovremo fare nulla. Oggi piacciono i mostri se il mostro fossi io vi piacerei. Io non vi piaccio perché gli angeli non piacciono ai mostri. Gli angeli stiano con me, la poesia, la musica, la gentilezza, la parola, la comprensione, la pazienza, l'impegno, la lealtà, la meraviglia. I mostri stiano con loro, la bramosia la distruzione l'odio la vendetta la mutilazione la menzogna il tradimento il ricatto. A voi la scelta''. La vicenda giudiziaria che vede coinvolto Morgan ha scatenato una serie di reazioni a catena, culminate con la decisione di Warner Music Italy di interrompere il rapporto contrattuale con il cantante. Anche la Rai ha preso le distanze, comunicando che al momento non ha in essere alcun contratto con l'artista.
La difesa dei legali di Morgan
''Il procedimento penale nei confronti di Morgan è stato instaurato da una querela presentata più di 4 anni fa dalla signora Angelica Schiatti per presunti reati di stalking e diffamazione: questo procedimento era già noto alla stampa che aveva già avuto modo di parlarne. Le presunte condotte, sulle quali si potrà pronunciare solo il Giudice, contestate al signor Castoldi risalgono al 2020 -2021: si tratta dunque di vicende risalenti a 3-4 anni fa'', scrive in un comunicato l'avvocato di Morgan, Rossella Gallo. ''Nessun altro tipo di reato (come si è letto ad esempio sulla stampa e sui social di ''revenge porn'' o ''maltrattamenti'') è contestato al signor Castoldi e tantomeno asserite condotte successive al settembre '21. E' evidente che, in un momento in cui non è successo nulla da un punto di vista sia fattuale che processuale, l'obiettivo della recente onda mediatica è oggi il Giudice del processo, 'reo' di avere fissato una udienza per verificare la possibilità prevista dalla legge di trovare un accordo tra le parti rispetto a reati procedibili a querela di parte", ha concluso il legale.




