MotoGP, Ai Ogura vince ad Assen, fuori Bezzecchi

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Tommaso AngeliniTripletta Aprilia al Gran Premio d'Olanda con il giapponese che vince davanti a Fernadez e Martin. Nulla da fare, invece, per Marco Bezzecchi infortunato dopo una caduta
Prima storica vittoria in MotoGP per Ai Ogura e giornata trionfale per Aprilia ad Assen, anche se il successo è stato accompagnato dalla grande preoccupazione per le condizioni di Marco Bezzecchi. Il Gran Premio d'Olanda ha regalato spettacolo e colpi di scena, ridisegnando anche la classifica iridata, con Jorge Martin che approfitta della caduta del compagno di squadra per conquistare la vetta del campionato.
LA GARA AD ASSEN
Sul leggendario tracciato olandese è stato il team Trackhouse Aprilia a monopolizzare la scena. Dopo il successo nella Sprint di Raul Fernandez, la squadra satellite ha completato un weekend perfetto grazie alla straordinaria affermazione del giapponese Ai Ogura, capace di conquistare il primo trionfo della carriera nella classe regina. Alle sue spalle ha chiuso proprio Fernandez, completando una memorabile doppietta per la formazione americana, mentre Martin ha limitato i danni con un prezioso terzo posto che gli consente di balzare in testa alla classifica generale.
LA CADUTA DI BEZZECCHI
La gara è stata però segnata soprattutto dal grave incidente che ha coinvolto Marco Bezzecchi nelle primissime fasi. Il pilota dell'Aprilia ufficiale, impegnato nella lotta per il podio insieme a Marc Marquez, ha perso il controllo della moto nel corso del secondo giro, finendo violentemente nella via di fuga dopo una scivolata ad altissima velocità. Il riminese ha rotolato più volte sulla ghiaia prima di essere soccorso dal personale medico. Dopo i primi controlli effettuati al centro medico del circuito, Bezzecchi è stato trasferito all'ospedale di Groningen per ulteriori accertamenti, a causa dei forti dolori accusati nella zona cervicale. Il suo ritiro pesa anche sul Mondiale: Martin passa infatti al comando con sette punti di vantaggio proprio sul compagno di squadra, mentre Fabio Di Giannantonio si porta a sedici lunghezze dalla vetta.
IL PODIO
La svolta decisiva della corsa è arrivata nella seconda metà di gara. Fernandez ha iniziato ad aumentare il ritmo avvicinandosi al leader Martin, mentre Ogura ha saputo sfruttare il momento favorevole per inserirsi nella lotta e portarsi rapidamente davanti a tutti. Una volta conquistata la leadership, il giapponese ha imposto un passo imprendibile, difendendo il primo posto fino alla bandiera a scacchi.
DI GIANNANTONIO QUARTO, I RISULTATI DEGLI ALTRI
Alle loro spalle si è acceso anche il confronto tra le Ducati. Fabio Di Giannantonio ha sferrato un attacco deciso a Marc Marquez nell'ultima esse del circuito, costringendo lo spagnolo ad allargare la traiettoria. L'episodio ha favorito anche Alex Marquez, che ne ha approfittato per superare il fratello. Successivamente è arrivata una penalità con long lap per Di Giannantonio, ma il pilota del team VR46 è comunque riuscito a conservare una brillante quarta posizione. Marc Marquez ha invece chiuso sesto sotto la bandiera a scacchi, ma una penalizzazione per aver oltrepassato i limiti della pista lo ha fatto scivolare al settimo posto, permettendo a Enea Bastianini di guadagnare una posizione. Weekend da dimenticare anche per Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico, incassando un altro pesante zero che complica ulteriormente la sua rincorsa nelle posizioni di vertice.
UNA VITTORIA IMPORTANTE PER OGURA
Per Ai Ogura si tratta di una vittoria destinata a entrare nella storia. Il giapponese riporta infatti il proprio Paese sul gradino più alto del podio della MotoGP dopo oltre vent'anni: l'ultimo successo nipponico risaliva infatti al 2004. Al termine della gara il pilota del team Trackhouse ha preferito lasciare spazio alle emozioni, limitandosi a ringraziare la squadra per il lavoro svolto durante tutto il fine settimana.
