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Napoli, la denuncia in caserma. "Se non mi arrestate uccido mia moglie"

Napoli, la denuncia in caserma. "Se non mi arrestate uccido mia moglie"

Photo Credits: Ansa / Emanuele Valeri

Redazione WebRedazione Web
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Le parole di un 48enne, poi arrestato. Non aveva accettato la separazione, da tempo perseguitava la ex

"Se non mi arrestate, ucciderò mia moglie, sono passato adesso sotto casa sua ma lei non c'era". Sono queste le parole dette da un 48enne che ieri si è presentato alla Stazione dei Carabinieri di Napoli Capodimonte, di fatto confessando le sue intenzioni. Dall’altra parte del citofono, ad ascoltarlo, c'era il maresciallo in servizio, che ha subito contattato la donna, scoprendo che fortunatamente stava bene.


LE MINACCE ALL'EX MOGLIE

Gli inquirenti hanno ricostruito il contesto. La coppia, che ha due figli, un 19enne e un minore affetto da disabilità, si era lasciata nel 2023, separandosi legalmente nel 2025. Una fine della relazione che l'uomo, però, non aveva mai accettato: da allora perseguitava l’ex compagna, costretta a cambiare le sue abitudini per evitare di incontrarlo nei luoghi che frequentava, sotto casa e al lavoro. La donna era stata minacciata di morte, più volte, online, e con lei i suoi affetti, la sorella, il padre, i figli stessi, accusati di difenderla. 


L'AGGRESSIONE AL FIGLIO

I Carabinieri hanno poi verificato che l'ultimo intervento sotto casa della signora risaliva alla notte precedente. Solo poche ore prima, era scattata anche una denuncia, perché l’uomo aveva scritto nuove minacce di morte, aggredendo anche, con una stampella, il figlio maggiore, a cui aveva detto che avrebbe fatto la madre "in mille pezzi". Ora l'uomo è stato arrestato e trasferito in carcere.