Oscar 2025, Wicked: trama, cast e recensione del film candidato

Oscar 2025, Wicked: trama, cast e recensione del film candidato Photo Credit: Agenzia Fotogramma.it
20 febbraio 2025, ore 11:30
Nel cast, nei ruoli delle due protagoniste, troviamo Cynthia Erivo e Ariana Grande
La notte di Hollywood si avvicina e, per arrivare preparati alla consegna degli Oscar, continua la rassegna dove vengono approfondite le dieci pellicole che hanno ottenuto la candidatura come miglior film. Dopo “A complete Unknown", "The Brutalist” e “The Substance”, oggi tocca a “Wicked”, la trasposizione cinematografica del celebre musical che nel mondo è arrivato a incassare oltre 700 milioni di dollari. Il film, uscito lo scorso novembre, è diretto da Jon M. Chu e si svolge nel Regno di Oz, anni prima dell’arrivo di Dorothy Gale.
WICKED, LA TRAMA IN BREVE
Elphaba (Cynthia Erivo) e Glinda (Ariana Grande), sono due giovani aspiranti streghe appena entrate nella prestigiosa università di stregoneria. Elphaba ha la carnagione verde e Glinda è bionda e angelica. Destinate a diventare rispettivamente, la Strega Cattiva dell'Ovest e la Strega Buona del Sud, le due giovani studentesse diventano grandi amiche. La loro è un’amicizia ostacolata dagli schemi corrotti del Regno, ma nonostante qualche screzio, Elphaba e Glinda rimangono unite. Quando Elphaba viene invitata nel palazzo del Mago di Oz (Jeff Goldblum), porta con sé la sua migliore amica. È l’inizio di una straordinaria avventura che svela i retroscena che sono all’origine del celebre racconto del viaggio di Dorothy verso la Città di Smeraldo.
WICKED, LA RECENSIONE
Tra i principali punti di forza della pellicola c’è sicuramente l'aspetto visivo, così avvolgente e curato che in più occasioni sembra di essere completamente immersi nel colorato paese di Oz. La produzione è imponente e il design dei costumi e delle scenografie riesce a creare un immaginario vasto e variegato. Il mondo di Oz appare grandioso, colorato e affascinante, con paesaggi spettacolari e dettagli curatissimi. La musica, sempre affascinante e ricca di emozioni, riesce perfettamente a brillare come nell'originale teatrale, e alcune delle canzoni più iconiche risultano beneficiare della trasposizione cinematografica, acquistando spessore e dinamismo. Anche se criticata a più riprese, risulta sensata e intelligente l’idea di doppiare anche in lingua italiana i testi dei brani, così da poter consentire un maggiore coinvolgimento anche dal pubblico italiano più mainstream (o delle bambine a cui in parte il film sembra guardare). Le due protagoniste, Elphaba (interpretata da Cynthia Erivo) e Glinda (interpretata da Ariana Grande), offrono interpretazioni potenti, intense e soprattutto sfaccettate. Ma soprattutto, un punto essenziale di “Wicked” è la gestione di tematiche profonde come il razzismo, la marginalizzazione dei diversi e l’accettazione di una società multiculturale.
La trama, che esplora le origini della strega cattiva di Oz, cerca di fare un lavoro di approfondimento sui personaggi, introducendo anche tutto il mondo che ruota attorno ai protagonisti. Ma forse, una delle poche cose che non hanno funzionato a dovere è proprio la gestione della narrazione. Le due ore e quaranta sono veramente troppe, soprattutto per la prima parte di una storia che è già stata divisa in due film (la seconda arriverà a novembre 2025, esattamente un anno dopo l’uscita della prima). In alcuni casi “Wicked” presenta dei passaggi narrativi eccessivamente diluiti e ridondanti, che finiscono per appesantire alcuni snodi del racconto; in altri, invece la trama manca di quella coesione che avrebbe potuto rendere la storia veramente coinvolgente per chi non conosceva già il materiale originale.
Ma il risultato è pienamente riuscito. La magia del teatro, spesso irripetibile sul grande schermo, si fa sentire, generando quella sensazione indimenticabile che il musical stesso ha saputo regalare.