Sanremo, il figlio confessa l’omicidio della madre: convalidato il fermo

Photo Credits: ANSA / Alice Spagnolo
Tommaso AngeliniFilippo Oldani, 20 anni, ha ammesso davanti al gip di aver ucciso Lorella Capano. Il giovane è accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo familiare.
Ha ammesso le proprie responsabilità davanti al giudice e ha ricostruito quanto accaduto nella seconda abitazione di famiglia a Sanremo. Filippo Oldani, 20 anni, studente universitario residente a Milano, ha confessato l’uccisione della madre Lorella Capano, 58 anni, il cui corpo era stato trovato lunedì sera nell’appartamento di via Hope.
LA CONFESSIONE DEL FIGLIO
La confessione è arrivata durante l’interrogatorio di convalida del fermo davanti al gip del tribunale di Imperia, Massimiliano Botti. L’udienza è durata circa due ore e, al termine, il giudice ha deciso di confermare la misura cautelare nei confronti del giovane, che è stato riportato nel carcere di Valle Armea, a Sanremo, dove si trovava dopo il fermo disposto dagli investigatori. Durante il confronto con il magistrato, Oldani è apparso molto provato dal punto di vista emotivo. Il ventenne avrebbe più volte interrotto l’interrogatorio a causa della commozione, arrivando anche a scoppiare in lacrime. Dopo l’udienza non sono arrivate dichiarazioni da parte dei suoi legali, gli avvocati Alessandro Moroni, del foro di Sanremo, e Giovanni Priola, di Milano, che hanno preferito mantenere il riserbo sulla vicenda.
L'ACCUSA NEI CONFRONTI DEL GIOVANE
Nei confronti del giovane resta l’accusa di omicidio volontario aggravato dal rapporto di parentela. Il fermo era stato eseguito nel tardo pomeriggio di lunedì, poche ore dopo il ritrovamento del cadavere della donna all’interno della casa di famiglia. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, ancora al vaglio degli investigatori, la vittima sarebbe stata uccisa nell’abitazione di via Hope. L’ipotesi su cui si sta lavorando è che la donna sia stata strangolata. Dopo il presunto delitto, il figlio si sarebbe allontanato dall’appartamento per andare a cena e, una volta rientrato, avrebbe contattato i soccorsi chiamando il numero unico di emergenza 112 e riferendo che la madre non rispondeva. Le indagini proseguono per chiarire il movente e ricostruire con precisione la sequenza degli eventi che hanno portato alla morte della 58enne. Gli investigatori stanno effettuando ulteriori accertamenti per completare il quadro accusatorio e definire ogni dettaglio della vicenda.



