Scontri ai cortei pro-Palestina tra studenti e polizia a Firenze e Pisa, Mattarella: "L'autorevolezza non si misura sui manganelli"

Il messaggio di Mattarella è stato diffuso attraverso una nota dell'ufficio stampa del Quirinale. Le opposizioni chiedono al ministro Piantedosi di riferire in parlamento
"Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto presente al ministro dell'Interno, trovandone condivisione, che l'autorevolezza delle Forze dell'Ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni. Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento". Lo si legge in una nota dell'ufficio stampa del Quirinale in cui Mattarella si rivolge direttamente al ministro Matteo Piantedosi. Una nota che arriva all'indomani degli scontri tra polizia e manifestanti a Pisa e Firenze per i cortei pro-Palestina. Nella serata di ieri inoltre a Pisa sono poi scese migliaia di persone, pacificamente, in solidarietà agli studenti. I feriti in mattinata erano stati una quindicina, la maggior parte minorenni. Le brutte immagini hanno indignato le opposizioni che oggi hanno chiesto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di riferire in Parlamento su quanto accaduto nelle due città toscane. La segretaria del pd Elly Schlein ha parlato di clima di repressione.
BONELLI CRITICA IL SILENZIO DI GIORGIA MELONI
il deputato Angelo Bonelli che commenta: "Bene il richiamo del Presidente a Piantedosi: di fronte agli studenti, minorenni, la polizia avrebbe il dovere di riporre i manganelli e usare il dialogo. Spiace constatare che di fronte alle drammatiche immagini di violenza Giorgia Meloni stia ancora in silenzio e non abbia condannato la violenza. Torniamo a chiedere al ministro la rimozione del questore di Pisa".
LANDINI: "DIRITTO DI MANIFESTARE DEVE ESSERE GARANTITO"
Anche il segretario della Cgil Maurizio Landini ha condannato le violenze in piazza: "In queste ore abbiamo chiesto al ministro dell'interno di convocare un incontro con le organizzazioni sindacali perché pensiamo che quello che è successo a Pisa e in altre città sia grave, non sia assolutamente accettabile e il diritto a manifestare deve essere un diritto garantito a tutti. Quando questo non avviene si sta mettendo in discussione la democrazia di questo paese, penso che soprattutto oggi l'attenzione non deve essere contro chi manifesta e contro il diritto di chi manifesta". Piantedosi ha raccolto l'invito e vedrà e i leader sindacali il 12 marzo.
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