Selvaggia Lucarelli a RTL 102.5: “Sono felice, mi si chiede di dare un’opinione e io ne ho una su tutto. Secondo me, manca un po’ di cattiveria in questo Festival”

Selvaggia Lucarelli a RTL 102.5: “Sono felice, mi si chiede di dare un’opinione e io ne ho una su tutto. Secondo me, manca un po’ di cattiveria in questo Festival”
11 febbraio 2025, ore 13:00
Nel corso di “W L’Italia”, la giornalista ha presentato il “Dopo Festival” della settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo
Selvaggia Lucarelli è pronta per dare il via al “Dopo Festival”, a partire da questa sera. Ospite sul Radio Truck di RTL 102.5 a Sanremo, insieme ad Angelo Baiguini e Carolina Rey, Selvaggia Lucarelli ha raccontato: «Sono nata pronta, come direbbe qualcuno. Mi si chiede di fare il mio, non di annunciare i cantanti o di leggere i nomi dei direttori d’orchestra. Io sono molto felice, alla fine mi si chiede di dare opinioni e io ho un’opinione su qualsiasi cosa. Sarò una Selvaggia democristiana, mi chiamano per quello, perché sanno che porto sempre pace» scherza la giornalista.
L’opinione di Selvaggia Lucarelli sulle canzoni in gara a Sanremo
Nel corso di “W L’Italia”, Selvaggia Lucarelli, che prenderà parte insieme ad Alessandro Cattelan, Anna Dello Russo e gli Street Clerks, ha svelato le sue opinioni su alcuni brani in gara alla settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo: «Ieri ho sentito alcune prove e posso dire che, secondo me, è un Festival, musicalmente parlando, molto lineare e tranquillo. Non ho trovato canzoni particolarmente trasgressive o di rottura. Possiamo dire che è un po’ il Festival della restaurazione, secondo il mio punto di vista. È talmente un Festival della restaurazione, che non si cade dalle scale principali, ma nel dietro le quinte». «Mi ha stupito molto il brano di Tony Effe, è una canzone completamente diversa da quella che ci si aspetta da lui, è un pezzo romanesco ma molto sentimentale, alle Califano. Sarà un Tony Effe in una versione inedita. In questi giorni distribuisce maritozzi, ci tiene a fra veder la sua romanità, probabilmente per uscire da tutta questa onda molto prepotente e violenta di polemiche sui suoi testi. A Sanremo zittisce tutti con un testo romantico e addolcisce con i maritozzi. È zuccheroso al massimo. Anche Achille Lauro è in una versione molto sentimentale e romantica. Per questo manca un po’ di cattiveria in questo Festival di Sanremo, per quello hanno chiamato me. Tutti i testi e le canzoni che sembrano deputate alla vittoria in definitiva sono canzoni rassicuranti, canzoni buone. Anche quella di Cristiccchi, c’è tanto zucchero quest’anno, forse c’è un po’ di dolcezza di troppo per i miei gusti» ha aggiunto Selvaggia Lucarelli a RTL 102.5.