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Tennis, Internazionali BNL d'Italia, Elina Svitolina è la nuova regina di Roma, in finale Sinner nel singolare e Bolelli e Vavassori nel doppio

Tennis, Internazionali BNL d'Italia, Elina Svitolina è la nuova regina di Roma, in finale Sinner nel singolare e Bolelli e Vavassori nel doppio

Photo Credits: ANSA/FABIO FRUSTACI

Tommaso AngeliniTommaso Angelini
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La tennista ucraina trionfa nel WTA 1000 di Roma battendo in finale la statunitense Coco Gauff. Domani l'ultimo atto del singolare e del doppio maschile con Sinner che se la vedrà contro Ruud, mentre Bolelli e Vavassori sfideranno Granollers e Zeballos

ELINA SVITOLINA NUOVA REGINA DI ROMA

Dopo anni di attesa e un percorso ricco di ostacoli, il Foro Italico ha ritrovato una protagonista già nota. Elina Svitolina torna regina di Roma e conquista per la terza volta gli Internazionali d’Italia, superando in finale Coco Gauff al termine di una sfida intensa e lunga, chiusa 6-4 6-7(3) 6-2 dopo quasi tre ore di battaglia. Per l’ucraina, già campionessa nel 2017 e 2018, si tratta di un successo dal forte valore simbolico oltre che tecnico. A quasi otto anni dal primo trionfo romano, la 31enne di Odessa ha dimostrato ancora una volta solidità mentale e capacità di gestione nei momenti chiave, imponendosi con un tennis aggressivo e vario. Decisiva la sua abilità nel prendere in mano lo scambio e nell’aprire il campo, soprattutto nei frangenti decisivi del set finale. La finale è stata un’altalena continua. Gauff è partita meglio, trovando subito ritmo e profondità, ma Svitolina è rimasta agganciata alla partita con grande pazienza, ribaltando l’inerzia del primo parziale. Dopo un secondo set equilibratissimo, deciso al tie-break a favore dell’americana, la sfida si è decisa nella frazione conclusiva. Nel set decisivo l’esperienza dell’ucraina ha fatto la differenza. Svitolina ha approfittato delle incertezze della statunitense, più fallosa nei momenti cruciali, e ha allungato nel punteggio senza più voltarsi indietro. Solida al servizio e lucida nelle scelte, ha chiuso i conti davanti al pubblico del Centrale in festa. Per Gauff resta il rammarico per alcune occasioni non sfruttate, ma anche la conferma del suo status ai vertici del tennis mondiale. Per Svitolina, invece, è una rinascita: Roma torna a essere il suo regno.


SINNER IN FINALE

Jannik Sinner è di nuovo in finale agli Internazionali d'Italia. Primo italiano dell’Era Open a raggiungere due finali consecutive al Foro Italico, il n. 1 al mondo ha battuto Daniil Medvedev con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-4. Dopo la sospensione per pioggia venerdì sera sul 4-2 nel terzo set e una lunga notte di attesa, Sinner è stato impeccabile nella ripartenza, chiudendo il match con due turni di servizio dominati con grande autorità. Sinner diventa il secondo giocatore di sempre, dopo Rafael Nadal, a raggiungere nello stesso anno la finale di tutti i Masters 1000 sulla terra rossa. Jannik tornerà in campo domenica alle 17 per affrontare Casper Ruud nell'atto conclusivo del torneo. Un appuntamento con la storia: l'altoatesino può riportare il titolo maschile in Italia 50 anni dopo Adriano Panatta. Le parole di Sinner dopo la vittoria su Medvedev: "Giocare tutto in così poco tempo è una sfida diversa. Di notte solitamente non faccio fatica a dormire, mentre ieri sì. Il terzo set era quasi finito, ma non sai mai cosa può accadere. È quasi un nuovo inizio. Alla fine sono contento per come sono riuscito a gestire. Ruud sta giocando un tennis di gran lunga migliore: ogni partita è diversa. Sono felice di giocarmi la finale perché è un torneo speciale. Se andrà bene, sarò molto contento".

BOLELLI E VAVASSORI IN FINALE NEL DOPPIO

Splendida vittoria per Simone Bolelli e Andrea Vavassori (settimi nel seeding) nella seconda semifinale del doppio agli Internazionali BNL d'Italia 2026. La coppia azzurra batte al match tie-break il duo formato dallo statunitense Christian Harrison e dal britannico Neal Skupski (testa di serie n.4) al match tie-break col punteggio di 76(9) 36 10-6 e vola per la prima volta in finale al Foro Italico. Il bolognese e il torinese si giocano il titolo contro la collaudata coppia formata dallo spagnolo Marcel Granollers e l'argentino Horacio Zeballos, già campioni a Roma nel 2020 e 2024. È una vittoria storica nel senso pieno del termine: una coppia maschile tutta italiana in finale a Roma manca dal 1963, quando il leggendario duo Pietrangeli/Sirola fu sconfitto nel match per il titolo da Hewitt/Stolle. In caso di vittoria, Bolelli e Vavassori diventerebbero il primo doppio azzurro ad alzare il trofeo degli Internazionali BNL d'Italia. È stata una partita molto combattuta, con un primo set deciso da un tie-break giocato sul filo della tensione e qualche indecisione da parte di entrambe le coppie, con gli azzurri più freddi nella stretta finale. Dopo l'allungo deciso di Harrison/Skupski nel secondo set, tutto si è deciso al match tie-break, dove tre giocate super di Bolelli sul 5 pari (un diritto potentissimo e due servizi) hanno spostato l'equilibrio a favore degli italiani, bravi a chiudere l'incontro con Vavassori alla battuta. Un grande abbraccio tra i due suggella una partita che non potranno dimenticare.