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Venezia 83, la preapertura rende omaggio a Tinto Brass: restaurato in 4K il film Col cuore in gola

Venezia 83, la preapertura rende omaggio a Tinto Brass: restaurato in 4K il film Col cuore in gola

Photo Credits: Biennale di Venezia

Mario VaiMario Vai
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La Mostra del Cinema 2026 si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre 2026 sotto la direzione di Alberto Barbera

Sarà Col cuore in gola (1967) di Tinto Brass ad aprire, martedì 1° settembre, l'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con la tradizionale serata di preapertura in programma nella Sala Darsena del Lido.

Il film sarà presentato in prima mondiale nella nuova versione restaurata in digitale 4K, realizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con il supporto di Netflix e utilizzando i materiali messi a disposizione da Compass Film.

L'omaggio è dedicato a Tinto Brass, autore tra i più anticonformisti del cinema italiano, qui rappresentato da una delle opere più significative della sua stagione creativa degli anni Sessanta. Presentato fuori concorso alla Mostra del 1967, Col cuore in gola torna oggi sul grande schermo all'interno della sezione Venezia Classici, in programma dal 2 al 12 settembre.

LA TRAMA DEL FILM 

Il film racconta l'incontro tra Bernard, un uomo disilluso, e Jane, una giovane donna segnata dalla necessità di sopravvivere. La loro relazione nasce davanti a un cadavere e si consuma nell'arco di un giorno e di una notte, sullo sfondo di una Londra attraversata da contraddizioni sociali e culturali. Una vicenda in cui realtà e immaginazione si intrecciano, riflettendo l'interesse del regista per la cultura pop, il fumetto e le arti visive contemporanee. «È la storia di un uomo che si innamora di una donna immaginandola diversa da quella che è realmente», spiegava Brass all'epoca dell'uscita del film. «I personaggi vivono in un universo dominato dalla violenza e dal sesso, immagini del subconscio collettivo, mentre Londra diventa il palcoscenico ideale di una realtà quasi fumettistica».

Girato a Londra, il film è un thriller dalle forti suggestioni pop, interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin. Liberamente ispirato al romanzo Il sepolcro di carta di Sergio Donati, è sceneggiato dallo stesso Brass insieme a Francesco Longo e Pierre Lévy-Corti. 

TINTO BRASS, UN REGISTA ANTICONFORMISTA

Nato a Milano nel 1933 da una famiglia veneziana, Tinto Brass ha attraversato oltre mezzo secolo di cinema italiano, passando dalle sperimentazioni della Nouvelle Vague alle opere che ne hanno consacrato la fama internazionale. Prima della svolta erotica inaugurata negli anni Ottanta con La chiave, il regista realizzò alcuni dei film più originali del nuovo cinema italiano, tra cui Chi lavora è perduto, L'urlo, Nerosubianco e Dropout, caratterizzati da una forte ricerca formale e da una costante tensione anticonformista.

L'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre 2026 sotto la direzione di Alberto Barbera.