Ancora una tragedia in piscina, a Milano Marittima morta una bimba di 4 anni

E' successo nella piscina di un hotel del Ravennate, solo pochi giorni fa la morte di Alice a Sestri Levante
Ancora una tragedia in piscina. L'ultima in ordine di tempo è costata la vita a una bimba di 4 anni, di famiglia austriaca, morta all'ospedale Bufalini di Cesena dopo essere annegata nella struttura di un hotel di Milano Marittima, una frazione di Cervia, sul litorale in provincia di Ravenna. Inutili i soccorsi. Solo ieri Alice Ferrari, 11 anni, è deceduta all'ospedale Gaslini di Genova, dopo che mercoledì scorso era stata risucchiata attraverso i capelli nella pompa di aspirazione di una piscina dei bagni Segesta di Sestri Levante (Genova).
I fatti
Al momento non è chiaro cosa sia accaduto. A far luce sulla vicenda sono i carabinieri della piccola frazione di Cervia, i colleghi del nucleo Investigativo di Ravenna e il pm di turno Angela Scorza. La tragedia è successa nella piscina dell'Hotel Continental di Milano Marittima. Poco dopo le 14, secondo una prima ricostruzione, la bimba si trovava con il padre tra la sala giochi e la piscina: l'uomo si sarebbe assentato per andare in camera e la bambina in quel frangente sarebbe finita in acqua. Il tutto in pochissimo tempo. La bimba è poi morta 2 ore dopo in ospedale. Gli investigatori stanno ora cercando di capire dove fosse la madre e in che posizione si trovasse il bagnino. La bambina aveva due sorelle.
Una tragedia che colpisce la cittadina ravennate
"Oggi siamo colpiti da una tragedia che segna profondamente la nostra città" ha scritto sui social il sindaco di Cervia, Mirko Boschetti. "Un momento di grande dolore, desidero esprimere le mie più sincere condoglianze ai genitori e a tutti i familiari. È difficile trovare parole che possano alleviare il dolore di una perdita così immensa", ha aggiunto il primo cittadino.
Una lunga scia di morti
Si allunga la scia delle morti in piscina, che dal 2022 hanno ormai superato i 75 casi. E si muove anche la politica, con il governo che spinge per l'approvazione del ddl che punta a renderle più sicure.




