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Trump verso l’escalation in Iran, gli Houthi attaccano due navi nel Mar Rosso

Trump verso l’escalation in Iran,  gli Houthi attaccano  due navi nel Mar Rosso

Photo Credits: Ansa: Shawn Thew

Redazione WebRedazione Web
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Il Presidente Usa sta perdendo la pazienza, scrive il Wall Street Journal

Ancora raid americani la scorsa notte sull’Iran. I pasdaran hanno reagito colpendo con i droni le basi statunitensi  in Kuwait, Bahrein e Giordania. Esplosioni anche nei pressi dell'aeroporto di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Usa nella regione autonoma del Kurdistan iracheno. Il Pentagono prepara una possibile escalation mentre la guerra nel Golfo si allarga anche al Mar Rosso. Dopo Hormuz si infiamma lo stretto di Bab al Mandab. Gli Houthi dello Yemen, alleati dell'Iran, hanno attaccato due petroliere saudite. "Fino a nuovo avviso, da questo momento in poi, qualsiasi danno arrecato a navi, merci o qualsiasi altra cosa ad essi correlata, sarà risarcito con denaro iraniano in possesso e sotto il controllo degli Stati Uniti. Tali danni potrebbero essere ingenti, ma ciò nonostante, questa è la cosa giusta ed equa da fare". Così su Truth il presidente Usa, Donald Trump. "L'appropriazione indebita dei beni di un'altra nazione per far fronte a future rivendicazioni non correlate costituisce un precedente esplosivo", la replica del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Intanto, secondo quanto riportato dal New York Times, due funzionari iraniani hanno affermato che Teheran colpirà Tel Aviv se Trump darà seguito alle minacce relative a ipotetici, prossimi, massicci attacchi ai danni del regime contro la capitale e le infrastrutture dello stato islamico. 

"Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno completato con successo la tredicesima notte consecutiva di attacchi contro l'Iran", riferisce il comando militare Usa in una nota. "Il Centcom ha preso di mira centri di comando militari iraniani, depositi di droni, reti di comunicazione, siti di sorveglianza costiera e capacità marittime, al fine di ridurre ulteriormente la minaccia che l'Iran rappresenta per i naviganti civili e le navi commerciali che transitano nello Stretto di Hormuz. La via navigabile internazionale rimane aperta", si legge ancora nel comunicato. 

Donald Trump sta perdendo la pazienza sulla guerra in Iran, la sua fiducia in una soluzione diplomatica si sta assottigliando” scrive il Wall Street Journal, sostenendo che il tycoon si è definito in "modalità vendetta" contro Teheran.