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Andrea Pirlo non sarà il ct della Nazionale, lo scrive lui stesso sui social dopo le polemiche dei giorni scorsi

Andrea Pirlo non sarà il ct della Nazionale, lo scrive lui stesso sui social dopo le polemiche dei giorni scorsi

Photo Credits: ANSA/ELISABETTA BARACCHI

Sergio GaddaSergio Gadda
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In una storia su Instagram, Andrea Pirlo spegne le polemiche sul ruolo di c.t. azzurro

Andrea Pirlo interviene in prima persona e annuncia che non sarà il nuovo ct della Nazionale. Lo ha scritto lo stesso ex allenatore di Juventus e Sampdoria in un nuovo post su Instagram, dopo quello che è arrivato poco dopo mezzanotte, nel quale si è detto rammaricato per le polemiche e puntualizzato che lui ha sempre rispettato tutte le leggi. Nel nuovo post, Pirlo scrive: “Ho appreso ieri sera di non essere più candidato alla panchina della Nazionale italiana'” affermando di aver assistito “con grande amarezza” al dibattito sul suo nome e ribadendo di avere sempre svolto la sua attività nel rispetto delle leggi e dei contratti. Inoltre l’attuale allenatore dello United di Dubai ha voluto precisare che l'impegno con Fonbet e solo di natura “commerciale e sportiva”, senza alcuna implicazione politica. “L'amore per l'Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre” . 


Solidarietà dall’ambasciata russa in Italia

“Sincera e umana solidarietà” è stata espressa ad Andrea Pirlo dall'ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov. Il quale scrive in una lettera aperta che "Rattrista constatare che, nonostante il suo contributo straordinario allo sport mondiale e all'immagine dell'Italia nel mondo, proprio nel Suo Paese, Lei sia oggi oggetto di ostracismo da parte di un establishment da molti definito pseudo-democratico"


Abodi

Sulla vicenda è intervenuto il Ministro per lo sport Andrea Abodi, che questa mattina, a margine di una presentazione ha detto che “La rinuncia di Pirlo alla panchina azzurra? È una notizia che si commenta da sola, è una situazione che avremmo voluto differente con una tempestività e anche con una comunione di intenti che non si è manifestata. Adesso c'è da recuperare una brutta figura". 


E adesso cosa succede?

Il presidente della Federcalcio, Malagò ora deve scongiurare la rottura con Paolo Maldini, che era il principale sponsor di Pirlo sulla panchina dell'Italia. L’ex calciatore del Milan è pronto a lasciare. Era stato scelto come nuova guida tecnica della Federazione e guida del Club Italia. Aveva la massima fiducia. Ora lo scenario è cambiato. Non sarà semplice far cambiare idea a Maldini, nel caso insistesse sulle sue posizioni. Malagò dovrà accettare le sue dimissioni. E si ripartirà da capo. Il presidente della Federcalcio incontrerà le parti oggi a Roma. Un summit informale. Previsto anche un confronto tra Malagò, Maldini e Leonardo nel giorno che avrebbe dovuto sancire l'arrivo ufficiale di Pirlo sulla panchina della Nazionale. 


Il sito russo oscurato

Intanto questa mattina è stato disposto dall'Agenzia delle dogane e dei Monopoli l'oscuramento in Italia di Fonbet perché non autorizzata a raccogliere gioco in Italia e il suo dominio principale. Ma a quanto sembra, malgrado l'inibizione prevista, reindirizza già gli utenti verso un nuovo indirizzo internet.