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Gaza, riconsegnate le salme degli ostaggi israeliani. Hamas: è colpa di Netanyahu

Gaza, riconsegnate le salme degli ostaggi israeliani. Hamas: è colpa di Netanyahu

Gaza, riconsegnate le salme degli ostaggi israeliani. Hamas: è colpa di Netanyahu Photo Credit: agenziafotogramma.it


Il rito macabro della riconsegna dei sequestrati è ancora più tragico, perché sul palco ci sono le bare dei quattro ostaggi che, oggi, saranno restituite alle famiglie. L'omaggio di Israele ai suoi morti.

E’ andato in scena il solito rito della consegna degli ostaggi israeliani a Khan Younis, nella Striscia di Gaza.

LE SALME

Su un palco modesto, ai lati del quale campeggiano le immagini della propaganda islamista, sorvegliato da miliziani con la divisa militare a colto coperto e la fascia verde sulla fronte, la cerimonia è uguale alle precedenti, più rapida, dopo le minacce del premier israeliano Netanyahu, ma sul palco gli ostaggi, questa volta ci sono 4 bare nere. Tre contengono la famiglia Bibas, la mamma Shiri, e i due bambini Arial e kfir -rapito quando aveva 9 mesi-, i due fratellini erano i più piccoli tra i detenuti. Le testoline dai capelli rossi dei bimbi, erano diventati il simbolo tragico degli ostaggi catturati da Hamas il 7 ottobre del 2023. Nella quarta bara c’è Oded Lifschiz, 83 anni, rapito con la moglie, lei rilasciata per prima con un’altra sequestrata.

MORTI POCO DOPO LA CATTURA

A novembre dello stesso anno dell’attacco il gruppo terroristico aveva comunicato che i tre componenti della famiglia Bibas erano stati uccisi durante un bombardamento israeliano. La notizia non fu confermata da Tel Aviv, e Yarden -liberato nello scambio la settimana scorsa-, il padre dei bimbi, non si era voluto rassegnare. Ora, davanti a quelle bare, dovrà farsene una ragione. Il gruppo rivendica di aver "preservato le vite dei prigionieri, di aver fornito loro ciò che era possibile e di averli trattati umanamente". "Ma - è l'accusa - il loro esercito (Israeliano ndr) li ha uccisi insieme ai loro carcerieri". Il primo ministro Netanyahu viene raffigurato come un vampiro assetato di sangue nei poster accanto al palco e la didascalia recita: "Il criminale di guerra li ha assassinati con i missili degli aerei da caccia". Sullo sfondo die quei poster immagini di bare coperte da bandiere israeliane: "Ritorno alla guerra, ritorno dei rapiti nelle bare".  Poi, rivolgendosi alle famiglie Bibas e Lifshitz, Hamas aggiunge: "Avremmo preferito i vostri figli fossero tornati vivi, ma i vostri leader militari e di governo hanno scelto di ucciderli invece di riportarli indietro". Lo spettacolo inscenato da Hamas per mostrare alla folla le salme dei quattro ostaggi morti si è tenuto accanto a un cimitero a Bani Suheila, dove - secondo al Jazeera - erano stati sepolti i corpi.

L’OMAGGIO AI DEFUNTI

Le casse sono state consegnate alla croce rossa. I rabbini renderanno omaggio alle spoglie dentro la Striscia di Gaza, prima di essere trasportati all’istituto di medicina legale di Tel Aviv, dove gli anatomopatologi procederanno all’identificazione dei cadaveri e cercheranno di capire le cause della morte. Mentre le salme dei quattro ostaggi venivano esposte sul palco allestito da Hamas, la folla riunita in piazza degli ostaggi a Tel Aviv ha assistito alla proiezione su un grande schermo di filmati della famiglia Bibas e di Oded Lifshitz, ripresi prima del loro rapimento. I media israeliani oggi non hanno trasmesso le immagini in diretta di al Jazeera del rilascio per rispetto ai defunti e alle famiglie.



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