Il Papa è sveglio, l'umore è buono, non ha dolori e prosegue le terapie

Il Papa è sveglio, l'umore è buono, non ha dolori e prosegue le terapie Photo Credit: agenziafotogramma.it
24 febbraio 2025, ore 13:21 , agg. alle 15:04
Rassicuranti le notizie che filtrano dal Policlinico Gemelli, in un contesto comunque critico. In serata verrà emesso un nuovo bollettino medico
UN RAGGIO DI LUCE
Le notizie che filtrano dal Policlinico Gemelli portano un raggio di speranza: il Papa -che nel bollettino mattutino si diceva stesse ancora riposando dopo una notte "trascorsa bene" - "si è svegliato, sta continuando le terapie ed è di umore buono" fanno sapere fonti vaticane. E in merito alla ‘sofferenza’ segnalata nei giorni scorsi, si legge che era stata registrata sabato, quando il bollettino aveva segnalato l'insorgere di una serie di criticità che ancora non si erano manifestate, le medesime fonti spiegano che il riferimento della sofferenza riguardava le "difficoltà respiratorie" ma che ora "non ha dolori" e nell'ambito della routine quotidiana si può alzare. Sempre secondo le fonti, il Pontefice si nutre normalmente.
PROGNOSI ANCORA RISERVATA
Il contesto resta comunque molto delicato e i medici non possono sciogliere la prognosi. Da sabato mattina, infatti, Bergoglio è sottoposto a ossigenoterapia per una crisi respiratoria asmatica, inoltre, nelle ore successive, è emersa una lieve insufficienza renale che sta destando grande preoccupazione nei medici. Il rischio concreto è che si verifichi una setticemia che potrebbe essere fatale per un uomo di 88 anni, con un fisico debilitato e pregressi di salute molto significativi come quelli del Santo Padre.
IN PREGHIERA PER IL PAPA
Tutte le sere, da oggi, a Pazza San Pietro verrà recitato il rosario per il Papa, come una vera e propria maratona della preghiera. Questa è l’iniziativa del Vaticano per raccogliere i sentimenti del popolo di Dio. “I cardinali residenti a Roma, con tutti i collaboratori della Curia Romana e la Diocesi di Roma, si raccoglieranno in piazza San Pietro, alle ore 21, per la recita del Santo Rosario per la salute del Santo Padre. La preghiera, oggi, "sarà presieduta da Sua Eminenza il Card. Segretario di Stato, Pietro Parolin" si legge nella nota. Il progetto pensato dai Vescovi per unire la comunità cristiana nella preghiera, segue l’ultimo bollettino sulle condizioni di salute di Francesco, che da 11 giorni è ricoverato in ospedale, e spiega come evolve il peggioramento del Pontefice.
L'invito della Cei a intensificare le preghiere per il Papa è stato accolto anche dall'ospedale che, da oggi e per tutto il tempo della degenza del Santo Padre al policlinico, prevede - presso la Cappella San Giovanni Paolo II, nella hall dell'ospedale - un'ora di adorazione dalle 12 alle 13 a cui seguirà la messa delle 13.05, due momenti in cui si pregherà in modo speciale per il Santo Padre. Con lo stesso obiettivo, alle 16.30 è in programma la recita del rosario presso lastatua di San Giovanni Paolo II nel piazzale antistante il Policlinico Gemelli. Anche alla messa consueta delle 17 si pregherà per il Papa.
INCORAGGIAMENTO GLOBALE
Dal mondo arrivano attestati di affetto e di sostegno per Francesco. Dai disegni dei bambini, alle lettere dei fedeli lasciate sotto la statua di papa Woytila, che campeggia al centro dello spiazzo dell’ospedale Gemelli di Roma, dove, al decimo piano, soggiorna il Papa. Anche dalla Mecca, in Arabia Saudita, l’Imam Pallavicini rivolge un pensiero al capo della comunità cattolica. "Penso subito a lui come a un campione di dialogo sulla fratellanza e di amicizia con i musulmani", ha affermato l'imam Pallavicini, in una sosta tra i riti del pellegrinaggio proprio davanti alla 'stazione di Abramo', una teca che contiene la reliquia delle sue impronte. "I migliori auguri allora di Pace e salute a papa Francesco - conclude l'imam - che nell'anno del sessantesimo anniversario della Nostra Aetate continua ancora nel solco del dialogo aperto da San Giovanni Paolo II ad Assisi nel 1986". ''Tra pochi giorni inizierà il mese sacro di Ramadam e in questi giorni benedetti, qui a Mecca così come in Italia, ricordiamo nelle nostre preghiere il Papa con l'augurio di completa guarigione'', ha aggiunto Pallavicini.