Mondiali 2026, la Germania perde ma sui qualifica ai sedicesimi insieme alla Costa D'Avorio

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Tommaso AngeliniI tedeschi perdono 2 a 1 contro l'Ecuador, ma riescono comunque a staccare il pass per la fase a eliminazione diretta. Vince anche la Nazionale africana, battuto Curaçao 2 a 0
ECUADOR - GERMANIA 2-1
L'Ecuador firma l'impresa più importante della sua fase a gironi, supera 2-1 la Germania e conquista l'accesso ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026 come una delle migliori terze classificate. Un successo di prestigio che interrompe anche una lunga serie negativa contro le nazionali europee, contro cui i sudamericani non vincevano da nove incontri. L'avvio sembra però complicare immediatamente i piani della squadra di Sebastián Beccacece. Dopo appena due minuti la Germania passa in vantaggio con Leroy Sané, bravo a finalizzare una rapida combinazione con Florian Wirtz. L'azione scatena però le proteste dell'Ecuador per un duro intervento di Aleksandar Pavlović ai danni di Pedro Vite, non sanzionato dall'arbitro. I sudamericani non si lasciano abbattere e trovano presto il pareggio grazie a Nilson Angulo, che sfrutta un'incertezza della retroguardia tedesca e lascia partire una conclusione imprendibile per Manuel Neuer. A inizio ripresa un altro episodio arbitrale cambia l'inerzia del match. Il rigore inizialmente assegnato alla Germania viene infatti revocato dopo la revisione al VAR, che ravvisa un fallo precedente di Sané. L'Ecuador prende coraggio e aumenta la pressione, sfiorando più volte il vantaggio. Il gol decisivo arriva al 77': sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Vite, Kevin Rodríguez prolunga di testa e Gonzalo Plata è il più rapido ad avventarsi sul pallone, firmando il 2-1. Nel finale gli uomini di Beccacece resistono agli ultimi assalti tedeschi e conquistano tre punti storici. La Germania, nonostante il ko, chiude comunque il girone al primo posto e accede alla fase a eliminazione diretta.
CURAÇAO - COSTA D'AVORIO 0-2
La Costa d'Avorio scrive una pagina storica della propria avventura iridata battendo 2-0 Curaçao e conquistando per la prima volta l'accesso alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale. A Philadelphia la formazione di Emerse Faé sfrutta al meglio le occasioni create e chiude il Gruppo E al secondo posto, mentre termina il sogno della nazionale caraibica, alla sua prima partecipazione alla competizione. L'avvio sorride subito agli ivoriani. Dopo appena sette minuti Nicolas Pépé, schierato dal primo minuto dopo i cambi operati dal commissario tecnico, raccoglie un assist arretrato di Yan Diomandé e firma da pochi passi la rete dell'1-0, il suo primo gol in una Coppa del Mondo. Curaçao prova a reagire immediatamente e sfiora il pareggio con Gaari, il cui destro termina di poco a lato, ma con il passare dei minuti è la Costa d'Avorio a controllare il ritmo della gara, costruendo altre opportunità senza però trovare il raddoppio prima dell'intervallo. Nella ripresa gli uomini di Dick Advocaat sono costretti ad aumentare il ritmo per inseguire una qualificazione ormai complicata, ma faticano a rendersi realmente pericolosi. La squadra africana, invece, continua a colpire negli spazi e al 64' chiude definitivamente i conti: Sangaré serve Pépé, che controlla il pallone e lascia partire una conclusione precisa sotto l'incrocio dei pali, firmando la doppietta personale. Nel finale Curaçao produce soltanto un paio di tentativi senza impensierire seriamente Yahia Fofana. Per gli Elefanti arriva così una vittoria che vale uno storico approdo ai sedicesimi di finale, dove affronteranno una tra Francia e Norvegia.



